Una seconda classe dentale, o malocclusione di Classe II, può avere varie presentazioni e può essere associata a diverse problematiche posturali. La Classe II è caratterizzata da una relazione anteriore del mascellare superiore rispetto alla mandibola, spesso con un overjet aumentato. Ecco alcune delle possibili presentazioni e correlazioni con problemi posturali.

PRESENTAZIONE CLINICA ragazzo di 12 anni in dentizione permanente:

  1. Protrusione degli incisivi superiori: Gli incisivi superiori sono spinti in avanti rispetto agli inferiori.
  2. Retrazione mandibolare: La mandibola è posizionata più indietro rispetto al mascellare superiore.
  3. Aumento dell’overjet: Lo spazio orizzontale tra gli incisivi superiori e inferiori è aumentato.
  4. Mento retratto: L’aspetto del mento può apparire arretrato rispetto al viso.
  5. Mancata chiusura delle labbra: Difficoltà a chiudere le labbra in posizione di riposo.
Caso clinico. Arcata dentaria.

Il ragazzo è stato sottoposto a terapia ortognatodontica funzionale mediante dispositivi rimovibili, non fissi.

Referto odontoiatrico.
Referto odontoiatrico 2
Referto odontoiatrico 3

LA NUOVA OCCLUSIONE DOPO 24 MESI DI TERAPIA

La terapia ortognatodontica funzionale con dispositivi rimovibili è una modalità comune di trattamento per le malocclusioni di Classe II, specialmente nei bambini in fase di crescita. Questi dispositivi, noti anche come apparecchi funzionali, mirano a guidare la crescita delle ossa mascellari e mandibolari, migliorando la relazione tra di esse. Ecco come tali dispositivi possono aiutare e quali sono i benefici e le considerazioni in relazione alle problematiche posturali

PRIMA

Il cranio e l'arcata dentaria.

DOPO

Nella prima foto sul piano frontale si evidenzia un disallineamento delle linee di simmetria (frecce gialle):

  • linea bipupillare
  • linea angoli della bocca
  • linea mediana frontrale, nasale, mentale

Nell’ultima foto, un protocollo di terapia funzionale ortognatodontica si evidenzia il ripristino della ortogonalità, delle linee di simmetria sia in senso verticale che orizzontale.

Cambio di postura terapeutico.
terapia funzionale ortognatodontica.

Nella prima foto sul piano sagittale, si evidenzia una rotazione cranica in senso antiorario (frecce rosse).

Nell’ultima foto, dopo un protocollo di terapia funzionale ortognatodontica, si evidenzia il ripristino della ortogonalità tra la linea verticale e la linea visiva.

Pertanto, il ripristino della ortogonalità sferica avviene nei tre piani dello spazio.

Il protocollo terapeutico viene eseguito con esami cefalometrici digitali.

Una valutazione interdisciplinare, che coinvolga ortodontisti, fisioterapisti, e altri specialisti, è spesso necessaria per gestire efficacemente le problematiche complesse legate alla Classe II e alle sue implicazioni posturali.

    PROBLEMATICHE POSTURALI ASSOCIATE

    1. Compensazioni della testa e del collo: La retrazione mandibolare può portare a una postura della testa in avanti per compensare l’allineamento visivo e respiratorio, causando tensioni nei muscoli del collo e delle spalle.
    2. Asimmetrie posturali: Un morso irregolare può indurre adattamenti posturali nel tentativo di bilanciare il corpo, risultando in asimmetrie nelle spalle, nella colonna vertebrale e nel bacino.
    3. Problemi respiratori: Una posizione retrusa della mandibola può influenzare la respirazione, portando a una respirazione orale e a possibili disturbi del sonno, come l’apnea notturna.
    4. Dolori cranio-mandibolari: La malocclusione può causare stress sui muscoli masticatori e sulle articolazioni temporomandibolari (ATM), portando a dolori facciali, cefalee e disfunzioni dell’ATM.
    5. Alterazioni dell’equilibrio: La disfunzione della posizione mandibolare può influenzare il sistema vestibolare e l’equilibrio, con possibili effetti sulla postura generale e sulla stabilità.

    La valutazione posturologica viene ripetuta periodicamente durante il trattamento terapeutico.

      Inizio terapia testa e collo.

      Inzio terapia

      Dopo circa 12 mesi terapia testa e collo.

      DOPO CIRCA 12 MESI

      Terapia testa e collo dopo 24 mesi

      DOPO 24 MESI

      Cambio postura terapeutico
      Il cambio postura terapeutico.
      Vi è una correlazione significativa fra la postura e l’occlusione dentale in senso circolare, per cui ogni malocclusione genera compensi sul sistema posturale.

      In prima visita dopo l’anamnesi, viene effettuata dapprima la valutazione posturologica e successivamente l’esame obiettivo dell’apparato stomatognatico, in particolare dell’occlusione dentale.

      L’occlusione si riferisce al modo in cui i denti superiori ed inferiori si allineano e si incontrano quando si chiude la bocca.

      Le diverse modalità in cui l’occlusione dentale può presentarsi includono:

      OCCLUSIONE NORMALE:

      Quando i denti superiori ed inferiori si allineano correttamente, senza spazi o socrapposizioni significative.

      MORSO APERTO:

      Quando i denti anteriori, superiori ed inferiori non si toccano a bocca chiusa.

      MORSO APERTO:

      Quando i denti anteriori, superiori ed inferiori non si toccano a bocca chiusa.

      MORSO INCROCIATO:

      quando alcuni dei denti superiori si chiudono all’interno dei denti inferiori invece che all’esterno.

      MORSO PROTUSO (OVERJET):

      Quando i denti anteriori, superiori ed inferiori non si toccano a bocca chiusa.

      MORSO PROTUSO (OVERJET):

      Quando i denti anteriori, superiori ed inferiori non si toccano a bocca chiusa.

      MORSO PROFONDO:

      quando i denti anteriori superiori coprono in modo significativo i denti anteriori inferiori.

      MORSO INVERSO (UNDERBITE):

      quando i denti anteriori inferiori sono più avanti rispetto ai denti anteriori superiori.

      MORSO INVERSO (UNDERBITE):

      quando i denti anteriori inferiori sono più avanti rispetto ai denti anteriori superiori.

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